Il CBD può aiutare ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale?

Il CBD può aiutare ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale?

Secondo i recenti dati della United Nations e Simmons National Consumer Survey, oltre 31 milioni di donne americane soffrono di dolore mestruale o sindrome premestruale. Con sintomi comuni tra cui gonfiore, crampi, acne, ansia e alterazioni del tono dell'umore, ci sono molti farmaci da banco che sono in grado di lenire e curare la sindrome premestruale. Tuttavia, per chi che non voglia stressare il proprio corpo con sostanze chimiche a cadenza mensile, esiste un'alternativa più naturale: l'olio di CBD.

Cresciuto di popolarità negli ultimi anni, l'olio di CBD e altri prodotti CBD correlati sono stati accolti come una potenziale cura per tutta una serie di problemi di salute tra cui dolore, acne, depressione e insonnia.

Tuttavia, questa sostanza naturale può davvero aiutare ad alleviare anche i casi peggiori di sindrome premestruale?

Diamo uno sguardo più da vicino.

Come funziona il CBD?

Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche sui potenziali effetti del CBD, studi preliminari indicano che il CBD è antinfiammatorio, antibatterico e ha la capacità di alleviare l'ansia e la depressione.

Come esattamente?

Ogni corpo umano ha un sistema endocannabinoide, che regola e controlla il sistema nervoso e il sistema immunitario, così come l'appetito e l'umore, il sonno e la memoria. Tuttavia, in alcune persone, il sistema endocannabinoide potrebbe non essere in grado di produrre le sostanze necessarie ed è qui che entra in gioco il CBD.

Il CBD può aiutare con la sindrome premestruale?

Sempre più donne in tutta la nazione utilizzano l’olio di CBD con l'obiettivo di combattere i sintomi comuni della sindrome premestruale o, per lo meno, renderli più gestibili.
Il CBD ha il potenziale per:

  • Aiutare a dormire

Man mano che gli ormoni si adattano durante la fase luteale del ciclo – la fase post ovulazione –, si verifica una diminuzione delle secrezioni di melatonina, che a sua volta può portare a cicli di sonno interrotti. Il CBD potrebbe essere in grado di riequilibrare gli ormoni e consentire di addormentarsi con tranquillità.

  • Combattere il ​​desiderio di cibo

Se il ciclo tende ad aumentare il desiderio di dolci, una ricerca promettente suggerisce che il CBD può aiutare il corpo a sbloccare e utilizzare la propria serotonina, il che significa che si cercherà meno probabilmente conforto nel cibo.

  • Lenire dolori e crampi

Quel dolore sordo e doloroso fin troppo familiare alla pancia che a volte si diffonde verso le cosce e la parte bassa della schiena può essere mitigato con l'aiuto del CBD, che potenzialmente aiuta a rilassare i tessuti muscolari all'interno del corpo. Dei validi utilizzi potrebbero essere una tintura di olio di CBD posta sotto la lingua o una crema di CBD applicata localmente sulla zona interessata.

Gli altri potenziali modi in cui il CBD può aiutare ad alleviare la sindrome premestruale:

  • alleviare il mal di testa ormonale
  • ridurre l'ansia
  • bilanciare gli sbalzi d'umore.

Sebbene l'olio di CBD non sia stato scientificamente provato per combattere la sindrome premestruale (non ancora comunque), se si è alla ricerca di un metodo più naturale per alleviare i sintomi, o si vuole provare qualcosa in aggiunta ai soliti antidolorifici da banco, allora perché non provare il CBD?

Scenario peggiore: non fa molto per aiutare la tua sindrome premestruale, ma riesce sicuramente a farsi sentire più rilassati. Caso migliore: si trova il rimedio perfetto per i dolori mestruali.