Palo Santo: cos’è e come usarlo

Il palo santo diffonde un aroma irresistibile che si diffonde nella tua abitazione o nei luoghi in cui dimori e ha diverse proprietà: le principali sono di allontanare l'energia negativa e donare serenità sia alla mente che al corpo.

Il Palo Santo (Bursera Graveolens), detto in spagnolo “legno sacro”, si ricava dal legno di un albero della famiglia delle Burseraceae; si trova principalmente nell’America del centro-sud, soprattutto in Ecuador, Messico, Perù, Guatemala, Costa Rica ed alcuni luoghi del Brasile. Ricco di ramificazioni, foglie brillanti e frutti verdi, presenta una corteccia di colore grigio-biancastra e può arrivare fino a 20 metri di altezza.

È usanza ricavare da questo albero un apprezzatissimo olio essenziale oppure dei bastoncini di legno profumati. Il tutto nel pieno rispetto degli alberi e della natura: l’olio infatti viene estratto solamente dopo la morte dell’albero, mentre i legnetti si raccolgono dal terreno dopo essere caduti dall’arbusto a seguito della loro essiccazione, che va dai cinque ai dieci anni. È proprio in questo frangente che i pezzetti di legno acquisiscono le loro proprietà e la loro particolare fragranza.

La definizione di “santo” deriva dall’uso che ne veniva tradizionalmente fatto: il palo santo viene infatti utilizzato durante rituali religiosi per connettersi con le divinità e proteggere e benedire gli spazi. Un’altra particolarità è quella di fiorire durante il periodo del Natale, per questo lo si offre come regalo di buon auspicio.

Augurio per la buona sorte, il palo santo è utilizzato per purificare la casa o lo spirito e per allontanare la negatività. Molto noto anche per le sue proprietà terapeutiche; il palo santo infatti è ricco di terpeni tra cui il limonene e a-terpineolo: è proprio da loro che vengono le energizzanti e purificatrici.

A cosa serve bruciare il Palo Santo?

L’incenso di Palo Santo possiede un profumo particolarmente irresistibile: acceso in casa e nei luoghi in cui viviamo, allontana le energie negative, purifica gli ambienti e lo spirito, donando serenità sia al corpo che alla mente. L’azione purificatrice della sua fragranza elimina batteri e cattivi odori; inoltre stimola creatività, guarigione, amore e fortuna: un potenziale di benessere e armonia.

Benefici e proprietà del Palo Santo

  • Stimola il buonumore
  • Aiuta a superare periodi di stress emotivo
  • Elimina e dissolve l’energia stagnante in casa e in ufficio
  • Rilassa e riduce stress e ansia
  • È un toccasana che conduce a serenità e rilassamento psicofisico

Le proprietà aromatiche del Palo Santo

  • Purificante: il suo aroma ha il potere di allontanare i pensieri negativi, purificando lo spirito: per questo è in grado di ristabilire il buon umore. Protegge degli ambienti, purifica l’aura allontanando sfortuna e lasciando spazio a energia positiva.
  • Anti depressivo: dato che è in grado di portare il buonumore, è molto utilizzato in situazioni di stress, attacchi di panico, ansia, depressione. Riuscendo a interagire con il sistema nervoso, allontana i sentimenti negativi come paura, tensione e rabbia, lasciando la mente chiara, tranquilla e ricca di pensieri positivi.
  • Rilassante: il dolce aroma del Palo Santo stimola la concentrazione, è difatti molto utilizzato per chi pratica la meditazione o per la preghiera. Acceso prima di andare a dormire concilia il rilassamento e il sonno. Secondo le antiche tradizione permetteva una profonda connessione con la natura e il mondo degli spiriti, ma anche con la propria natura interiore, allineando la mente con il corpo.
  • Repellente: il fumo che il Palo Santo sprigiona è un ottimo repellente contro zanzare o altri insetti, un uso molto diffuso nei suoi Paesi di origine.

Le proprietà terapeutiche del Palo Santo 

  • Si dice che il Palo Santo sia utile per attivare il quinto chakra, quello per la gola: torna utile per sintomi influenzali, asma, allergie, alleviare mal di testa e mal di gola.
  • Ha proprietà antispasmodiche, alleviando così il mal di stomaco.
  • È efficace per rafforzare il sistema immunitario e migliorare la circolazione.

Come si usa il Palo Santo in casa

Il Palo Santo si utilizza come incenso sotto forma di legnetti, lunghi circa 10 cm e irregolari.

Va posizionata un’estremità su una fiamma di una candela, un fiammifero o un accendino, posizionando la punta verso il basso; non appena il legno inizierà a prendere fuoco, si può spegnere soffiando. Inizierà a diffondersi il suo intenso fumo, che si potrà orientare verso persone, oggetti, verso mura, porte e finestre, oppure semplicemente poggiare su un piattino, di ceramica o metallo, e lasciare che il suo gradevole odore si diffonda nell’ambiente. Il legnetto si spegnerà da solo dopo qualche minuto e potrà essere acceso nuovamente ogni qual volta ne sentiamo il bisogno.

Quante volte si accende il Palo Santo?

Un legnetto di incenso può essere utilizzato per almeno quindici volte.

Un piccolo consiglio: quando il legnetto sta per terminare, sarà difficile tenerlo in mano per accenderlo: puoi creare a mano una spirale con un filo di metallo con cui attorcigliarlo e rendere più semplice l’operazione, evitando di scottarti!

Quando bruciare il Palo Santo?

Il Palo Santo può essere bruciato al mattino, come buon auspicio, o a fine giornata, quando stress e tensioni nervose si sono accumulate. Oppure dopo un litigio, un’animata discussione, per placare gli animi e purificare energeticamente l’ambiente circostanze. La sua azione di purificazione agirà subito in pochi minuti. Possiamo usarlo anche per benedire nuovi luoghi in cui andiamo a dimorare o a lavorare.

Conservazione: Il Palo Santo va conservato al chiuso per evitare che legnetti perdano la loro fragranza.

 

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